Romics XXVII. Un’edizione che sa di rinascita

Fermo dal 2019 (causa covid), il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games si è concluso con un nuovo programma, qualche grande assente e un successo di pubblico

Romics non riapriva i battenti dall’ottobre del 2019, esattamente due anni fa. Quindi questa XXVII edizione, tenutasi da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre, è stata doppiamente significativa: ha segnato il ritorno sulla scena di una delle più importanti fiere fumettistiche d’Italia e lo ha fatto celebrando il suo ventesimo compleanno.

Era il novembre del 2001, infatti, quando Romics esordiva nella vecchia sede di via Cristoforo Colombo, oggi in disuso, per poi arrivare a occupare spazi sempre più grandi nei locali della nuova Fiera di Roma di via Portuense.
Questa storia ventennale dunque, non senza alti e bassi, si è rinnovata pur nelle difficoltà che i tempi di pandemia di Covid-19 impongono: meno padiglioni ed entrate contingentate.

Negli ultimi anni fiere di questo genere (è accaduto anche per Lucca Comics & Games), hanno subito forti modifiche ai loro programmi, dovuti certamente al cambio dei tempi, all’aumento dei costi da cui dover rientrare e al mutare dei gusti del pubblico. All’arte del fumetto, alla vetrina puramente dedicata ai personaggi di innumerevoli albi, si sono affiancati via via videogiochi, eventi cinematografici, intrattenimento virtuale, giochi da tavolo e il sempre più diffuso fenomeno del cosplay, ovvero l’arte di ricreare in modo artigianale costumi e abbigliamenti di celebri personaggi della cultura pop. Va da sé che non tutte le variazioni hanno fatto piacere ai fan più accaniti, che hanno visto i loro appuntamenti annuali diventare più popolari, più colorati, più affollati ma, forse, meno interessanti e molto dispersivi.

Nonostante queste forti critiche, che circondano da anni le scelte del Romics, la fiera ha mantenuto un livello di pubblico straordinariamente elevato, tanto che dal 2013 alla tradizionale edizione autunnale se n’è aggiunta anche una primaverile. Contro ogni aspettativa, anche stavolta c’è stato il pienone: i biglietti per il fine settimana, in numero limitato per via del già detto contingentamento, sono andati sold-out in poche ore. Un successo.
Forse non tutti ci credevano perché, a scorrere l’elenco degli editori presenti, alcune assenze si notano subito, come quelle di Panini, Bao e Bonelli. È un peccato perché invece altri hanno preferito dare fiducia a questa edizione, sulla carta in tono minore, cui l’organizzazione ha aggiunto la beneaugurante parola “reboot” al logo. 

Sebbene con stand sensibilmente più ridotti, infatti, si vedono Saldapress e i suoi titoli, soprattutto d’importazione americana, che godono di particolare cura grafica, la Tunuè, che si dedica ad autori indipendenti e a storie generalmente più raffinate con tanti nomi italiani in catalogo, e Shockdom, che punta su firme di rottura, fuori dagli schemi: è da loro che si va vivo Sio, popolarissimo soprattutto sui social e tra i più giovani, trovando ad attenderlo una cospicua folla ansiosa di ottenere una vignetta autografata.
Non mancano anche altri medi e piccoli editori, la cui lunghissima lista costituisce la prova di una passione che mantiene vivo un ambiente dove gli attori principali mordono un po’ il freno. 

Come si diceva, Romics non è solo fumetto, nei quattro padiglioni (erano cinque nel 2019) ci sono offerte per tutti gusti. È affollatissimo quello dedicato soprattutto ai gadget e al merchandising, una quantità e varietà di accessori ispirati al mondo dell’immaginario davvero impressionante: modellini, action figures, locandine cinematografiche, spade laser, magliette di ogni genere, borse e tantissimi altri articoli sorprendenti. Ci sono molti stand dedicati al giocattolo e al collezionismo vintage, altro mercato in forte crescita. C’è la fila per poter provare il simulatore ufficiale della Mercedes-Benz, di notevole realismo, la quale inaugura così la campagna “Be the next driver”, volta a trovare un nuovo pilota in grado di correre con il team Mkers nelle gare ufficiali di eSport, le competizioni sportive virtuali. Si cimenta anche il rapper “Il Tre”. Poco distante As Roma e SS Lazio mettono a disposizione i loro spazi per presentare EFootball 2022. Poi ancora postazioni per gli scacchi, con giocatori di tutte le età, e ulteriori postazioni per il Go, millenario gioco cinese.

Gli ospiti sono numerosi anche se, a ben vedere, manca un nome di caratura internazionale come era accaduto negli anni precedenti, ad esempio con Go Nagai (Mazinga Z, Grande Mazinga, Goldrake, Getta Robot), Akemi Takada (Creamy, Lamù) e Yoshiyuki Tomino (Gundam), oppure con attori quali Willem Dafoe e Martin Freeman. 
Eppure guardarsi intorno, vedere così tanta gente sorridente, molti in maschera, circondarsi di innumerevoli personaggi, non solo dei fumetti, permette di immergersi in un’atmosfera festosa che malgrado le difficoltà sa di scommessa pienamente vinta. Ci vediamo nel 2022.   

ROMICS XXVII
Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games
dal 30 settembre al 3 ottobre 2021

Fiera di Roma, via Portuense 1645-1647 – Roma

info e contatti: +39 06 93956069; info@romics.it; romics.it 

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